Il packaging personalizzato per il settore food & delivery è stato spesso trascurato negli anni a scapito di tre parole d’ordine che guidavano un po’ tutto il settore: economicità, praticità e finalità usa-e-getta. Ora invece si è entrati in una nuova era, dove l’attenzione si è spostata anche sulla sostenibilità ambientale dell’imballaggio stesso e sulla fidelizzazione della clientela.

 

Le linee guida finora seguite – comunque valide ed utili commercialmente parlando – hanno tuttavia portato le attività legate al cibo da asporto e consegna a domicilio ad adottare un packaging non sempre funzionale e non adatto a farsi ricordare e riutilizzare dal cliente. Quante volte, infatti, volevamo riordinare quella pizza buonissima o quel sushi prelibato e non ricordavamo più quale fosse il ristorante che ce l’aveva consegnato? Oppure, vi è mai capitato che il cibo si fosse raffreddato durante il trasporto?

 

Cosa sta cambiando nel settore

Negli ultimi anni sono emerse nuove app e piattaforme online per l’acquisto di cibo con consegna a domicilio; con gli eventi di questi ultimi mesi poi la loro attività è aumentata in maniera esponenziale. L’evoluzione di questo settore ha avuto diverse conseguenze, tra le quali un nuovo approccio al packaging dedicato.

 

E non solo! Ora anche i negozi di generi alimentari conosciuti localmente con il passaparola hanno adottato una strategia pubblicitaria e di marketing differente, per andare incontro alle nuove richieste ed entrare in nuovi canali di vendita. Macellerie, gelaterie, gastronomie ed enoteche hanno infatti notato che gli imballaggi personalizzati su misura sono un grande alleato nelle vendite e nella visibilità, anche social.

 

 

 

 

Ad esempio, una macelleria storica del centro di Senigallia si è affidata a noi per rinnovare l’immagine del proprio packaging e per ringraziare i clienti della loro altrettanto storica fedeltà. Ha scelto una busta in tnt riciclato che rispetta i colori del marchio, sostiene il peso delle carni ed è anche utilizzata per imballare i prodotti poi spediti in altre regioni d’Italia. Una ditta di pasta fresca lombarda, invece, ci ha chiesto di aiutarli a scegliere una borsa termica in nylon che fosse capiente a sufficienza per contenere i vassoi più grandi e che facesse risaltare il nuovo logo della società con una stampa impeccabile.

 

Ad ogni alimento, quindi, il suo imballaggio personalizzato: adatto e a norma, funzionale al trasporto, riutilizzabile e riciclabile e, non dimentichiamocene, bello!

 

I nostri best-seller

  • Busta in carta kraft porta-pizza (ne contiene fino a 7!)
  • Buste termiche in nylon e tnt, anche plastificato
  • Busta in carta in formati mini e maxi per alimenti e asporto
  • Buste ripiegabili in poliestere
  • Busta da supermercato in rpet, polipropilene intrecciato e tnt plastificati
  • Bustine da ortofrutta in cotone o rpet a rete
  • Buste in cotone
  • Scatole e buste porta-bottiglie, anche per e-commerce.

 

Questi prodotti sono su misura e personalizzabili in ogni dettaglio, rendendoli perfetti per la propria attività. Una delle nostre novità è la possibilità di realizzare una stampa digitale anche sulle buste in carta – immaginate la fotografia del bancone coloratissimo di una gelateria riprodotta sul sacchetto: l’effetto wow è garantito… anche per il prezzo! Questa tipologia di stampa ha infatti un duplice vantaggio: è economica ed ha un grande impatto visivo.

 

Con il packaging su misura, perciò, l’investimento viene ottimizzato: si possono ordinare piccole quantità; si supera il concetto dell’usa-e-getta con un prodotto durevole, riutilizzabile e soprattutto riciclabile; ci si distingue dai numerosi concorrenti del settore, con un packaging visibile e memorabile.

 

E voi, di che food packaging siete?